26 maggio 2010

iPod shuffle: il mio primo Mac coso....

Ebbene si, grazie ai miei amichetti, da ieri sera sono entrato anch'io nella grande famiglia degli utenti Apple. Eccomi felice proprietario di un iPod Shuffle. La confezione è davvero ben curata ed il piccolo ( neppure 2x5 cm ) lettore Mp3 con la clip di attacco argentata sul corpo di metallo brunito da una sensazione di tecnologica solidità. La confezione comprende cuffie, cavo usb, micromanuale ed una coppia di adesivi della mela.
Collego il lettore al PC, Windows 7 riconosce l'aggeggio ma, aprendolo verifico che è pieno zeppo di files di sistema ( somiglianti tanto ad un filesystem Unix ). Ovviamente seguo le istruzioni: "Scaricati iTunes"... Obbedisco. Clicchete Clicchete e vedo con piacere che esiste la versione a 64 bit per Windows. Ok. Ammazza, 93 Mb!!! Vabbè, download.... Pochi minuti dopo procedo all'installazione. 3 contratti di licenza 3. Un questionario per la creazione di un Account Apple lungo 500 miglia ed inclusivo ( obbligatoriamente ) di numero di telefono e, cosa peggiore, di numero di carta di credito: non mi lamento certo della privacy o della sicurezza, ma del fatto di aver a disposizione uno store gigantesco a portata di click, cosa pericolossissima per le mie tasche soprattutto considerando la bellezza proibita dei prodotti della mela, altro che Adamo ed Eva...
Cammin facendo, iTunes si avvia, il plugin Genius che mi aveva impressionato a casa di Sufi raccoglie anche il numero dei miei capelli ravanando sull'hard disk.
Ora devo solo capire come trasferire un disco sul lettore e come accenderlo. Considerando il mio mestiere, vediamo un po' quanto tempo ci metto?
 ( pausa )
La pausa è durata 4 minuti, ok la musica ( Baustelle, De Andrè ed Afterhours ) è in trasferimento, sentiamo un po' come suona questo gioiellino...
Ecco, dire che suona bene è riduttivo.
Non so se è per le cuffie o per l'intero complesso, ma la qualità del suono è semplicemente fantastica: è il miglior lettore mp3 ( ne ho avuti altri 5 in passato, 4 creative 1 majestic, oltre al Philips da 8Gb attualmente in uso ) che abbia mai avuto. Suono cristallino.
Ora devo fare un po' di pratica con il sistema di gestione delle playlists che temo sia indispensabile in un dispositivo senza schermo. E ora?
Beh, temo mi toccherà di tornare a correre, con questo gioiellino così piccolo....
Ovviamente ho provato a collegarlo al fido netbook con ubuntu 10.04, riconosciuto all'istante, tuttavia ho fatto un'installazione personalizzata da rete, priva di gran parte degli accessori di Gnome, quindi, salvo VLC, non ho nessun lettore multimediale e la sincronizzazione con la cartella musicale ( una SD ) non è, al momento, possibile.
Beh, che dire, carissimi, mi avete regalato davvero un bel giocattolino, spero non dia dipendenza ( almeno non dal marchio che non me lo posso proprio permettere eh eh eh ). Grazie di cuore.

25 maggio 2010

Elogio dell'imperfezione

E' vero, lo confesso,
sto leggendo dei manuali di Windows 2008 R2.
Nessuno è perfetto

21 maggio 2010

No ubiquity? No Party!

Vi ricordate questo post di circa sei mesi fa? Ovviamente no, quindi fateci una lettura se vi capita di essere interessati a faccenduole scout tipo quella che sto per descrivere. Se non ne avete voglia, in breve, parlavo anche della decisione di annullare gli eventi regionali R/S.
Senza alcuna voluttà polemica, ecco le mie considerazioni in merito.
Dato che il challenge non si sarebbe fatto, abbiamo impostato un percorso di noviziato coerente con la prevista assenza di questa attività. Prima dell'assemblea regionale di novembre 2009 avevamo cominciato col noviziato a preparare il Challenge, dopo abbiamo dovuto necessariamente cambiar rotta. Passano i mesi, la Route invernale, la Giornata del Pensiero e ci troviamo alla fine dell'inverno con una richiesta di Servizio da parte dei responsabili regionali della branca E/G per l'Alta Squadriglia Regionale del 5 Giugno, richiesta che accogliamo e per cui ci mettiamo ( moderatamente ) al lavoro. Causa mancanza del dono dell'ubiquità, non ho potuto partecipare all'assemblea di Marzo in cui è possibile che sia stato deciso che il Challenge si sarebbe fatto.  Uso il condizionale perchè  è solo  nella seconda settimana di Maggio mi viene comunicato che il Challenge si sarebbe fatto: il 5 e 6 Giugno... Nel frattempo, il Noviziato conclude il suo percorso e ad Aprile facciamo il sopralluogo per l'attività di Alta Squadriglia per cui ci eravamo già impegnati a suo tempo.
La mia vita, nel senso degli impegni pratici, orbita attorno a quelli associativi. Inutile nasconderlo. Se ho un impegno per il Clan, che so un'uscita, un pernottamento, una riunione, tutto il resto ci gira attorno. Se voglio andare in montagna, o alla Feltrinelli, ci vado non nel week end migliore, ma in quello sicuramente libero da impegni associativi. Quindi, memore dell'uscita di Clan prevista per 29 e 30 Maggio e del Servizio per E/G del 5 Giugno, mi organizzo di conseguenza.
Un paio di giorni fa, però, mi viene comunicato che l'Alta Regionale salta e che il nostro Servizio non è più necessario.
Ricapitolando: ho un noviziato che NON si è preparato per il Challenge durante l'anno.
Ho un impegno personale inamovibile per il 6 Giugno ( preso in funzione di quelli Agesci ).
C'è un Challenge alla cui organizzazione non abbiamo partecipao.
C'è un Evento Regionale per cui avevamo dato disponibilitàche è stato cancellato.
La mia considerazione, a riguardo, è un secco: "Così non va".
Facciamo tutti sacrifici per mantenere aperte le unità ed offrire il nostro Servizio.
Ed oggi mi sento in difficoltà.
I ragazzi al Challenge ci vorrebbero andare ma io non posso. In realtà, avrei potuto solo se fl'evento osse stato deciso e pianificato l'anno scorso, date le attuali tempeste lavorative che sto attraversando...
Posso capire che l'Alta Squadriglia Regionale salti ( come è saltato il Challenge l'anno scorso al mattino della partenza ), ma non comprendo perchè prendere decisioni che poi si dimostrano aleatorie.
Non chiedo il perchè si sia cambiato idea riguardo il Challenge, francamente non è questo il punto: 
nel 2010, semplicemente, in Italia, in Basilicata, non è possibile procedere così. Le decisioni vanno rispettate altrimenti è inutile prenderle. Il calendario deve essere compilato per tempo e rispettato alla lettera pena eventi di questo genere che non fanno piacere a nessuno e che non hanno una responsabilità determinata.
Considerando che sarà un mezzo miracolo se anche la prossima uscita di Clan non salterà per motivi lavorativi, mi chiedo cos'altro potrei fare.

14 maggio 2010

Stagioni Diverse

Un silenzio prolungato su queste pagine non è solo indice di mancanza di tempo per aggiornarle.
E' una dichiarazione di stato di meditazione.
Il trentaseiesimo compleanno si avvicina e le circostanze impongono mutamenti, cambiamenti. 
Il mio nemico di oggi si chiama stagnazione. Stagnazione economica, sociale, di pensiero.
Ne sono consapevole e l'ho combattuta e continuerò a farlo nei prossimi mesi.
I mutamenti possono spaventare un po', portano scompiglio, ma creano opportunità.

E le opportunità sono la nostra ultima ricchezza.